Rimini (TMNews) - L'operazione "Frontex Plus" a partire da Novembre decisa da Bruxelles, con l'obiettivo di sostenere e sostituire almeno in parte "Mare Nostrum", "politicamente è un punto di partenza", ma "non mi soddisfa completamente". Lo ha detto l'ex ministro all'Integrazione, Cécile Kyenge, a margine di un incontro al Meeting di Cl."Politicamente è un punto di partenza quindi può essere il punto da cui noi andiamo a concretizzare l'articolo 80 cioè la solidarietà e l'equa ripartizione delle responsabilità ma riguarda semplicemente un settore, un tema - ha spiegato Kyenge -. Ecco perché dico che non mi soddisfa completamente"."L'immigrazione - ha aggiunto l'europarlamentare del Pd - è un fenomeno naturale, bisogna parlare di una politica a lungo termine che non sia semplicemente emergenza. Il salto di qualità si farà in questo momento. Parlare di 'Frontex Plus' che viene presentato come un controllo di sicurezza per fronteggiare la criminalità organizzata degli scafisti e dei terroristi, non é sufficiente per una politica dell'integrazione che deve tenere in considerazione il post emergenza".