Santa Margherita, 8 giu. (TMNews) - Gli attacchi della Lega non sono rivolti solo alla persona del un ministro della Repubblica ma all'Italia intera. A dirlo il ministro per l'Integrazione Cécile Kyenge, a margine del convegno dei giovani di Confindustria a Santa Margherita Ligure. "Molti cittadini pensano che il bersaglio sia la sottoscritta. In realtà si tratta di un cambiamento culturale e deve essere visto in un altro modo: quando c'è un episodio di discriminazione va rivolto ai 60 milioni di cittadini italiani". Ci vuole un cambiamento di approccio,"dobbiamo porre al centro anche del mondo del lavoro i diritti e le persone" ha ribadito Kyenge. "La concorrenza non deve essere basata sulle origini di una persona ma sulle capacità, la competenza e la professionalità". Anche per quanto riguarda il mondo del lavoro, secondo il ministro, occorre cercare di diminuire le disuguaglianze "perché non colpiscono solo chi sta dall'altra parte ma anche chi sta fuori da questa logica".