Pristina (askanews) - La polizia kosovara ha lanciato lacrimogeni e arrestato 13 manifestanti durante scontri nei quali i dimostranti hanno lanciato pietre e molotov fuori dal parlamento di Pristina, nell'ultima ondata di rabbia popolare per i rapporti con Belgrado. I parlamentari di opposizione protestano da settimane contro il dialogo sotto l'egida Ue e contro gli accordi con la Serbia, da cui il Kosovo ha dichiarato l'indipendenza 2008. I parlamentari in protesta hanno ripetutamente paralizzato le sedute del parlamento lanciandolacrimogeni, per la quarta volta solo ieri."Il nostro messaggio è chiaro: o vengono ritirati gli accordi o il governo ci arresta tutti. Non ci sarà pace né tranquillità per questi politici corrotti e criminali, servitori dei serbi", ha dichiarato Dardan Molliqaj, segretario generale del partito d'opposizione "Autodeterminazione"Dopo che un parlamentare del suo partito è stata fermato dalla polizia per essere interrogato, i sostenitori di Autosdeterminazione infuriati si sono riunti davanti al Parlamento. Ai lanci di molotov e pietre la polizia ha risposto con lacrimogeni e dando loro la caccia nelle strade della capitale.Un portavoce della polizia ha parlato di 13 arresti tra i manifestanti e di quattro poliziotti feriti.(Immagini Afp)