Pristina (askanews) - I parlamentari kosovari all'opposizione hanno interrotto nuovamente una seduta dell'assemblea gettando gas lacrimogeni nella sede della Camera per la seconda volta in una settimana in segno di protesta per gli accordi firmati da Pristina con la Serbia per la normalizzazione delle relazioni, in particolare riguardo alla possibile creazione di una comunità autonoma serba nell'enclave kosovara.Secondo l'agenzia Afp, nonostante i controlli di sicurezza all'ingresso del Parlamento per evitare che si ripetessero le scene di panico precedenti, i deputati sono riusciti a introdurre le bombolette e ad aprirle prima che iniziasse la seduta.Fuori dal Parlamento erano riuniti 100 sostenitori dell'opposizione che hanno applaudito i deputati all'uscita.(Immagini Afp)