Madrid (askanews) - Il segretario di Stato statunitense John Kerry interviene a tutto campo sullo scenario di crisi mediorientale. Parlando da Madrid, il capo della diplomazia statunitense ha chiesto la fine delle violenze israelo-palestinesi, aggiungendo comunque che Israele ha il diritto di proteggere se stesso. Kerry ha inoltre confermato che nei prossimi giorni incontrerà il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu e il presidente palestinese Abu Mazen."Vogliamo che torni la calma e vogliamo che le violenze cessino e ritengo che tutti in Israele e nella regione vogliano che questo si verifichi quanto prima, ha detto Kerry. Israele ha il diritto inalienabile di proteggere i suoi cittadini, anche nel caso di atti di violenza inconsulti".Il segretario di Stato statunitense ha poi dichiarato che Washington vuole a ogni costo evitare una distruzione totale della Siria."Il presidente Obama è stato molto chiaro, ha spiegato Kerry, sul fatto che sente e si assume la responsabilità del nostro governo per tentare di evitare una completa e totale distruzione della Siria e tutte le negative conseguenze che ciò potrebbe comportare".La soluzione del conflitto in Siria deve contribuire anche a risolvere la drammatica situazione dei flussi migratori diretti in Europa e a questo proposito Kerry ha confermato l'ipotesi ventilata ieri a Parigi di una riunione nei prossimi giorni con i ministri russo, saudita e turco per discutere la questione.L'incontro sulla Siria del ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov con Kerry e gli omologhi rappresentanti dell'Arabia Saudita e della Turchia potrebbe tenersi presto a Vienna, secondo quanto fatto trapelare da fonti diplomatiche russe.(Immagini Afp)