Nairobi (askanews) - Non c'è pace per gli elefanti africani del parco nazionale Tsavo, in Kenya. I 12mila esemplari già in pericolo ogni giorno a causa del bracconaggio, ora devono affrontare una nuova incombente minaccia: la costruzione di una linea ferroviaria ad alta velocità che collega Nairobi a Mobasa e taglia il parco nazionale in due. Con le sue infrastrutture minaccia gli spostamenti degli elefanti, che sono stati dotati di collari con localizzazione satellitare per limitare i danni."L'obiettivo principale è quantificare in che modo la ferrovia incide sulla distribuzione degli elefanti - spiega Sospeter Kiambi, coordinatore del programma Kenya wildlife service - Stiamo usando solo specie chiave, che ci daranno una indicazione generale degli effetti sulla fauna".Grazie ai collari la squadra di operatori potrà monitorare gli elefanti e capire come usano i vari sottopassaggi e attraversamenti lungo la ferrovia. "Siamo riusciti ad ottenre un paio di incroci, con dei sottopassi che gli elefanti possono usare - dice Frank Pope, di Save the Elephant - Questa è una grande notizia perché così si assicura la continuità. Ma putroppo la prossima fase dello sviluppo delle infrastrutture è la costruzione di una strada a sei corsie".Le rotte degli elefanti stanno diventando sempre più affollate.