Nairobi (askanews) - Corno d'Africa senza pace. I miliziani islamisti somali shebab hanno rivendicato l'attacco nei pressi di Mandera, nel Kenya nord-orientale al confine con la Somalia, costato la vita a una quarantina di persone. In una nota, gli Shebab hanno anche annunciato nuovi attacchi. Mandera è vicina al luogo in cui il mese scorso un gruppo di terroristi aveva giustiziato 28 cittadini non musulmani che viaggiavano su un autobus.Stando a una prima ricostruzione, una ventina di uomini armati sono penetrati in una cava nei pressi di Mandera e hanno aperto il fuoco sulle tende dove dormivano degli operai. Almeno 36 le persone rimaste uccise, tra cui alcune sgozzate e decapitate."In un'altra operazione condotta con successo dai mujaheedin, si legge nel delirante comunicato recapitato alla France presse, quasi 40 crociati keniani sono stati uccisi in un raid di un'unità della brigata Saleh Nabhan a Koromei, alla periferia di Mandera".Anche quest'ultimo attacco fa parte di una serie di operazioni pianificate dagli shebab come risposta all'intervento in Somalia dell'esercito keniano. "Non scenderemo ad alcun compromesso e non mostreremo pietà verso gli infedeli", hanno minacciosamente promesso i guerriglieri somali.(Immagini Afp)