Abudja, (TMNews) - Capelli dipinti in rosso e in blu, Binyavanga Wainaina, lo scrittore keniano che ha appena fatto outing sulla propria omosessualità, non ha certo paura di scandalizzare. In un'intervista lo scrittore presenta il suo nuovo lavoro, "Sono omosessuale, mamma", un pamphlet destinato a suscitare un polverone di polemiche in un paese in cui l'amore tra due persone dello stesso sesso è ancora reato.Il mio, dice Wainaina, non è soltanto un esercizio letterario, anzi: "è un atto politico". Del resto, aggiunge, "molte persone tra i miei colleghi scrittori, i miei amici, la mia famiglia, sanno benissimo della mia omosessualità e da parecchio. Non sono il tipo capace di tenersi un segreto".Quanto al suo coming-out, deciso a pochi giorni dal suo 40esimo compleanno, Wainaina spiega: "a una certa età.... Le opinioni degli altri non ci importano più".La questione è che il nuovo libro è stato pubblicato a pochi giorni dalla promulgazione di una nuova legge antiomosessuali in Nigeria, paese che Wainaina ammira e considera come una seconda patria. La Nigeria, ripete, resta per me un paese straordinario, ricco di grandi "diversità, fierezza e talenti". Non è la Nigeria a essere un problema ma "questa legge, che fa davvero vergogna".La decisione di Wainaina di rivelare la propria omosessualità ha suscitato reazioni diverse tra i keniani; sui social media alcune persone lo hanno elogiato per il suo coraggio, mentre altri lohanno ammonito sui rischi corsi. Gay e lesbiche rischiano fino a 10 anni di carcere in Kenya se condannati per omosessualità.