Roma (askanews) - Bisogna tenere alta l'attenzione sulla persecuzione dei cristiani, la libertà religiosa "è altrettanto importante di altre libertà per cui ci battiamo". Lo ha detto il ministro degli Esteri Paolo Gentiloni, appena rientrato da Nairobi, davanti alla Commissione Esteri della Camera. Lo scopo della visita in Kenya è testimoniare la vicinanza dell'Italia dopo la strage del 2 aprile nell'Università di Garissa, in cui sono state uccise 148 persone, per la maggior parte studenti cristiani. Gentiloni ha anche annunciato che l'Italia collaborerà col Kenya in attività di contrasto al terrorismo e in progetti a favore dell'istruzione.