Katmandu (askanews) - Katmandu è una città devastata. L'epicentro del sisma che sabato 25 aprile ha colpito il Nepal è stato registrato tra la capitale del Paese e la città di Pokhara, una zona ad alta densità di persone ed edifici. Si continua a scavare tra le macerie in una corsa contro il tempo per trovare ancora qualche superstite.I militari lavorano tra quel che resta della torre di Dharahara, uno dei monumenti più importanti di Kathmandu, patrimonio Unesco. Dalle macerie i soccorritori hanno estratto 250 cadaveri. La torre, conosciuta anche come Bhimsen Tower, era di nove piani ed era alta quasi 62 metri.All'aeroporto internazionale di Katmandù gli stranieri sono in fila per tentare di tornare a casa, ma a causa delle continue scosse lo scalo funziona ad intermittenza. La Farnesina ha fatto sapere che sono oltre 300 i connazionali rintracciati ma gli uffici del ministero degli Esteri stanno continuando le operazioni per accertare la presenza di tutti i nostri connazionali nel Paese devastato dal terremoto.(immagini Afp)