Madrid, (TMNews) - Nato a Roma il 5 gennaio 1938, Juan Carlos di Spagna è figlio di due sovrani in esilio, Juan di Borbone e Maria Mercedes di Borbone-Due Sicilie. Nel 1931 in Spagna era stata proclamata la Repubblica: il principe nasce all'estero ma viene educato da spagnolo ed erede al trono. Nel 1948 va per la prima volta in Spagna. Dopo il diploma a Madrid, studia nell'Accademia dell'esercito, poi scienze politiche ed economia alla prestigiosa Università Complutense della capitale.L'8 giugno del 1961 è invitato al matrimonio del duca di Kent a Londra: qui conosce la principessa Sofia di Grecia: si sposeranno il 14 maggio 1962. Dal matrimonio nascono tre figli: la infanta Elena nel 1963, Cristina nel 1965 e due anni dopo il principe ereditario Felipe.La svolta arriva nel 1975 dopo la morte del generale Francisco Franco, che aveva designato Juan Carlos erede alla corona nel 1969 e capo di Stato supplente nel 1973. Il re ha 37 anni: rifiuta il potere assoluto e fa della Spagna una monarchia costituzionale. Il 23 febbraio 1981, si oppone a un colpo di Stato militare e guadagna la stima e il rispetto dei suoi sudditi e del mondo. Amante dello sport e delle belle donne, di recente ha affrontato acciacchi fisici e scandali: nel 2012 partecipa alla caccia all'elefante in Botswana, pur essendo sponsor di un'associazione ambientalista. Lo scandalo viene scoperto e lo costringe alle scuse in pubblico.Il genero Inaki Urdangarin, marito di Cristina è finito sotto accusa per una vicenda di distrazione di fondi: per la prima volta un esponente della famiglia reale è finito davanti ai giudici. Vicende che hanno fatto scendere sotto il 50% il sostegno alla monarchia, ma non hanno intaccato la riconoscenza degli spagnoli verso il loro re.(immagini Afp)