Milano (TMNews) - Da naufrago solitario a volto noto e paparazzato che campeggia sulle prime pagine di tutto il mondo. Una storia incredibile che è appena iniziata, quella di Jose Salvador Alvarenga, il pescatore salvadoregno rimasto 13 mesi alla deriva nell'oceano con una barchetta in vetroresina. Eccolo qui sorridente e in buono stato di salute dopo un'avventura che al confronto fa impallidire quella di Tom Hanks in "Castaway".L'uomo, 37 anni, parte dalle coste messicane per una battuta di pesca. Poi qualcosa va storto e resta alla deriva per 8mila miglia, sopravvive nutrendosi di uccelli e pesci crudi, prima di approdare su un atollo delle Isole Marshall.Ora il suo futuro pare segnato: comparsate in tv, biografie da bestseller e copioni hollywoodiani. Senza contare ruoli da opinionista o consulente nei reality della sopravvivenza. Tutto è possibile per questo novello Robinson Crusoe divenuto celebre all'improvviso, anche se l'unico desiderio che ha espresso Alvarenga, appena tornato nella civiltà, è stato di assaporare del pane fresco del forno di famiglia.