Roma, (askanews) - Una visita davvero storica quella del segretario di Stato americano John Kerry a Mogadiscio, capitale della Somalia martoriata dalla guerra. Kerry ha lodato i progressi compiuti dalla Somalia, a oltre vent'anni dal disastro della missione militare statunitense nel paese del Corno d'Africa, una missione che vide morire più di trenta soldati americani.La Somalia deve tornare ad avere un governo effettivo, ha detto Kerry: "Abbiamo tutti interesse a che ciò accada perché il mondo non può permettersi dei luoghi sostanzialmente senza governo. Abbiamo imparato nel 2001 cosa avviene in questi casi" ha detto facendo riferimento all'organizzazione nell'Afghanistan dei talebani delle stragi dell'11 settembre.La visita di Kerry a Hassan Sheik Mohamud, presidente riconosciuto della Somalia, è davvero eccezionale: le condizioni di sicurezza non permettono la presenza di un ambasciatore Usa a Mogadiscio. Stati Uniti e Somalia hanno ristabilito relazioni diplomatiche solo tre anni fa, e il governo di Mogadiscio vive solo grazie agli aiuti internazionali. La sua autorità si limita a Mogadiscio; il resto del paese è nelle mani degli estremisti shebab e dove questi si ritirano, di signori della guerra locali.