Miami (askanews) - "Non darò niente e nessuno per scontato, correrò con il cuore e correrò per vincere". Jeb Bush ha lanciato la sua corsa alle primarie repubblicane per la Casa Bianca nel 2016, a 27 anni dall'elezione di suo padre. Una candidatura forte degli anni da governatore della Florida e del cognome importante, un vantaggio per molti aspetti ma anche ingombrante sotto altri. Cognome che non compare sui cartelli che lanciano la sua campagna dove campeggia un semplice "Jeb!"Da Miami, il neo candidato parte subito all'attaco di Barack Obama e soprattuto della sua politica estera. "Dall'inizio il nostro presidente e il suo team sono stati così ansiosi di fare la storia che hanno fallito nel fare la pace. Lasciano un patrimonio di crisi senza confini, violenza senza opposizioni, nemici senza nome, amici senza difesa e alleanze disfate". Con la sua candidatura sono diventati 11 i repubblicani in corsa per le primarie, contro 3 democratici.(Immagini Afp)