Bruxelles, (TMNews) - Lussemburghese, quasi sessant'anni, Jean-Claude Juncker occupa da un quarto di secolo posti di responsabilità e governo. Nominato alla guida della Commissione Europea nonostante l'opposizione della Gran Bretagna, Juncker viene considerato una delle migliori espressioni della democrazia cristiana europea: profondamente europeista, liberale in economia, progressista nelle questioni sociali.Figlio di un operaio siderurgico, venne nominato premier delLussemburgo nel 95: carica che ha mantenuto fino al 2013,quando uno scandalo legato ai servizi segreti lo ha costretto aduscire di scena. Ma la sua attività europea, anche come presidente dell'Eurogruppo, già eclissava di gran lunga quella nel Granducato.Nonostante l'appartenenza allo schieramento conservatore, lo stesso della cancelliera tedesca Angela Merkel, Juncker non ha risparmiato critiche alla politica di austerità voluta da Berlino. Anche per questo la sua nomina è gradita ai paesi che, come l'Italia, hanno insistito per applicare con maggiore flessibilità il patto di stabilità europeo.Juncker era il candidato ovvio perché sostenuto dal partito popolare europeo, che dopo le elezioni di maggio conta il maggior numero di eurodeputati. Tuttavia la sua nomina dovrà essere confermata a maggioranza assoluta dal parlamento europeo che voterà il 16 luglio.