Roma, (askanews) - Il trailer di "Enrico Rava: Note necessarie", docu-film della regista Monica Affatato, che dopo il documentario dedicato a Demetrio Stratos "La voce di Stratos", torna a trattare attraverso immagini cinematografiche e archivi materiali rari il mondo della musica, raccontando un'icona della musica italiana: Enrico Rava.

"Quando ero ragazzino io, l'idea di fare il musicista di jazz in Italia era come voler fare il cowboy", dice nel trailer il trombettista nato a Trieste nel 1939.

Da Torino a New York e da Buenos Aires ad Atlanta Rava ha plasmato il jazz contemporaneo degli ultimi 50 anni.

Nel film, assieme a colleghi e amici, il grande artista ripercorre la sua vita salvata e modellata dall'incontro con la musica. La collaborazione con Altan, che nel 1997 illustrò "Noir" con un inedito fumetto in cui Rava era protagonista; il duetto con Bollani (che nel documentario racconta anche i "dietro le quinte" del loro tour); la collaborazione con artisti come Michelangelo Pistoletto (che curò nel 1980 la copertina del suo LP "Ah"); la presenza nel film di riprese rare di Pier Paolo Pasolini; le jam session con Gato Barbieri; le serate con le leggende del jazz italiano come Massimo Urbani e uno strepitoso concerto con Michel Petrucciani.