Roma, (askanews) - "La minoranza di Area riformista farà la sua riflessione in modo autonomo e se ci saranno convergenze con le altre minoranze ben vengano. Anche qui, come per i licenziamenti collettivi, penso che Renzi abbia commesso un errore politico anche perchè queste riforme costituzionali ed elettorale avrebbero bisogno di largo consenso. Non abbiamo più Forza italia. Ci manca ancora che si restringa ulteriormente la base di consenso addirittura spaccando il Pd. E' un errore aver chiuso la porta". Così il presidente della commissione Lavoro della Camera, Cesare Damiano, ed esponente della minoranda Pd 'Area riformista', risponde a chi gli chiede se voterà 'no' in Aula di fronte alla chiusura del premier, Matteo Renzi, sull'Italicum. "Quello che faremo lo valuteremo strada facendo. Io deciderò al momento opportuno. Non ho mai lanciato né ultimatum né penultimatum perchè so che in politica capita spesso di dover fare macchine indietro. Io preferisco fare le mie battaglie, poi alla fine decido, un minuto prima del voto deciderò. Naturalmente rifletterò con i colleghi di Area riformista", ma, ha aggiunto Damiano, "io vengo dalla vecchia scuola del centralismo democratico sono abbastanza portato ad obbedire alla maggioranza".