Milano (askanews) - La bilancia, una ossessione tutta italiana. Con una media di 111 volte all'anno, ma uno su cinque lo fa anche una volta al giorno, siamo quelli che in Europa si pesano più spesso. E senza grosse differenze tra donne e uomini: le prime lo fanno 115 volte contro le 108 dei secondi. Qualcuno potrebbe pensare a una forma di ipocondria, e invece no. Quello che preoccupa soprattutto gli italiani è la propria forma fisica. Una indagine di TomTom sulla consapevolezza degli europei in fatto di attività e forma fisica, realizzata su più di 2mila italiani tra i 18 e i 65 anni in occasione del lancio del fitness tracker TomTom Touch, ha rilevato che il 77% degli italiani si preoccupa costantemente di monitorare il proprio peso, rivedere lo stile di vita condotto, seguire una dieta e fare attività fisica. Naturalmente, quelli che si allenano assiduamente si pesano con molta più frequenza: chi lo fa due volte al giorno sale sulla bilancia una media di 218 volte l'anno, mentre chi si allena una volta alla settimana 80 volte.

Il 34% dei nostri connazionali spiega questo rapporto quasi ossessivo col proprio peso con il mantenimento di un buono stato di salute, il 30% vuole invece migliorare la propria forma fisica, mentre il 16% vorrebbe perdere peso. Ma nonostante gli sforzi, quasi uno su cinque ha dichiarato che non riscontra risultati soddisfacenti dalla costante attività fisica: per il 59% è tutta colpa della difficoltà ad abbinare regime alimentare e allenamenti in modo regolare, ma c'è anche chi sostiene che basterebbe mangiare in modo sano (30%), e chi non fa attività fisica trovando mille scuse (28%). A quanto pare, gli italiani, da sempre buone forchette, brancolano nel buio quando si tratta di salute e fitness: e se quasi tutti ammettono di lottare duramente per raggiungere i propri obiettivi, altrettanti hanno difficoltà a capire i parametri chiave per misurare stato di salute e benessere fisico.