Istanbul, (TMNews) - E' in questi vicoli di un vecchio quartiere di Istanbul che Tolga Bayraktar, fotografo turco, ha trovato i volti che cercava, i protagonisti di una serie di poster giganti per il progetto "Siamo tutti uguali quando sorridiamo", sezione turca dell'iniziativa internazionale "'Inside Out'" promossa dall'artista francese JR."La pioggia, le variazioni climatiche, la gente che passa, i bambini che ci disegnano sopra grandi baffi e tutto il resto che gli capiterà da quando sono stati affissi - spiega Tolga - sono gli elementi che ci ricordano che i poster non dureranno a lungo, resteranno per un po' ma non per sempre. Solo il tempo necessario...".I ritratti in bianco e nero, ragazze, anziani, bambini, sono tutti di persone prese dalla strada e colte nel loro ambiente quotidiano con un'enfasi particolare sulla loro diversità, come sottolinea Tuba Aynur, coordinatrice del progetto: "Questa è una zona religiosa e multiculturale, gente di tutte le etnie e di tutte le fedi, musulmani, cristiani, ebrei, che vivono insieme e in armonia".L'iniziativa sta prendendo corpo nel quartiere di Balat, nella parte europea di Istanbul, nella città vecchia sulla riva occidentale del Corno d'Oro, mentre l'area sta vivendo un intenso programma di ristrutturazione ma gli abitanti hanno preso parte al progetto artistico con entusiasmo."Sono convinto che siamo tutti uguali e questo dovrebbe essere sottolineato e spiegato alla gente. Per questo ho partecipato con molto piacere".Ma la vita degli abitanti di Balat è in bilico. La ristrutturazione sta alzando i prezzi degli affitti e molti residenti sono stati costretti ad andarsene. I sorrisi, come quelli dei poster, con ogni probabilità non dureranno a lungo.(Immagini Afp)