Gerusalemme (askanews) - "Con noi Gerusalemme resterà sempre unita": il premier israeliano uscente Benjamin Netanyahu spara gli ultimi colpi nella campagna elettorale per il voto politico di martedì ponendosi come garante dell'unità della città santa e attaccando il laburista Isaac Herzog. Sotto la pressione dei sondaggi negativi, Netanyahu ha continuato ad accusare il rivale di essere pronto a dividere la città in due, una parte israeliana e una palestinese."Noi proteggiamo l'unità di Gerusalemme, noi costruiamo a Gerusalemme. E, certo, questa non è la linea della sinistra. Non è la linea di Tzipi e Bougie", ha detto dal palco a Tel Aviv alludendo ai leader Livni ed Herzog. E ancora: "Una fortuna dall'estero sta foraggiando le ong di sinistra nel tentativo di rimpiazzare il Likud al potere con un governo sostenuto dal partito arabo unito", ha detto il premier.Martedì Israele elegge una nuova Knesset in un voto dall'esito molto incerto che deciderà se Netanyahu, dopo sei anni alla guida del Paese, sarà chiamato a formare il prossimo governo. Gli ultimi sondaggi danno in vantaggio la lista guidata da Herzog. Ma nel frammentato sistema israeliano non è automatico che il leader della lista vincente alle elezioni sia chiamato a formare il governo. Piuttosto è favorito chi riesce a creare una coalizione tra vari partiti che raccolga la maggioranza dei 120 deputati.(immagini afp)