Gerusalemme (askanews) - Un soldato israeliano, un sergente di 19 anni, è stato ucciso ieri sera a Beersheba, nel Sud di Israele, da un palestinese armato di pistola e coltello che aveva fatto irruzione in una stazione degli autobus, come si vede in queste immagini girate con un telefonino. L'aggressore, poi abbattuto dalle forze di sicurezza, è riuscito ad uccidere il soldato e a ferire altre dieci persone, tra le quali quattro agenti di polizia. Due dei feriti versano in gravissime condizioni.In questa clima di estrema tensione si deve registrare anche la morte di un eritreo ferito da un agente israeliano perché scambiato per un terrorista. Il richiedente asilo si trovava nei pressi della stazione di Beersheba, teatro poco prima dell'aggressione al soldato israeliano, quando è stato inseguito e circondato da un gruppo di uomini, tra cui un agente di polizia, che lo hanno incredibilmente scambiato per un terrorista palestinese. Il giovane aveva 29 anni, veniva dall'Eritrea e stava tornando a casa dopo aver ottenuto il visto a Beersheba.Dal primo ottobre scorso, le violenze nei Territori e a Gerusalemme si susseguono a ritmo quotidiano e hanno causato la morte di otto israeliani e di almeno 41 palestinesi, tra cui anche gli autori delle aggressioni con armi da taglio.(Immagini Afp)