Tel Aviv (TMNews) - Il dolore, ma anche l'orgoglio. Israele ha celebrato i funerali del sottotenente Hadar Goldin, soldato 23enne rapito da Hamas e poi morto nella Striscia di Gaza. Il padre, Simcha, lo ha ricordato come un uomo di arte e di letteratura."La forza e la modestia - ha aggiunto l'uomo - questa è la dottrina militare di Israele: la forza di usare le armi quando è necessario e la modestia di sapere come usarle. Possa la forza non prendere il sopravvento su di noi".Più intimo e commosso il messaggio del fratello di Hadar, Tzur Goldin. "Ci mancherai - ha detto il giovane - non sarà mai più la stessa cosa senza di te. Ma tu volevi la vita e noi sopravviveremo. Dacci la forza di non abbandonarti".Anche nell'evidente sporporzione di forze e di costi umani, nella guerra infinita tra Israele e i palestinesi, è evidente che le vittime stanno da entrambe le parti e il loro dolore è, al netto della geopolitica e della militanza, lo stesso.