Milano (TMNews) - Le vie della pace in Medioriente passano anche per un campo di calcio. Dopo una drammatica estate di guerra, lutti e distruzione nella Striscia di Gaza, pulcini palestinesi e israeliani si sono affrontati in una partita di calcio nelle strutture del kibbutz Dorot, nella porzione meridionale di Israele.I giocatori venivano dai villaggi israeliani che circondano l'enclave palestinese assediata e dai villaggi palestinesi intorno a Yatta, in Cisgiordania. Il torneo rientra nell'iniziativa lanciata 12 anni fa e organizzata da un Centro dedicato alla pace tra israeliani e palestinesi, diretto dall'ex presidente israeliano Shimon Peres. "Quando c'incontriamo faccia a faccia, ci accorgiamo che siamo tutti esseri umani, che amiamo la pace, che cerchiamo amicizia e cooperazione".La partita si è svolta una settimana dopo il difficile accordo per il cessate il fuoco a Gaza. Ma tutte le apprensioni sono svanite di fronte all'entusiasmo dei giovanissimi calciatori."È bello venire qui per giocare dopo due mesi costretti a restare in casa, spiega un pulcino israeliano. È bello essere qui, per correre e giocare a calcio. E sentire un pochino liberi"."Se Dio vorrà, gli fa eco un omologo palestinese, un giorno ci sarà pace tra arabi ed ebrei".La guerra di Gaza ha lasciato sul campo 2.140 palestinesi, un quarto dei quali bambini, e 71 israeliani, quasi tutti soldati, oltre a un bambino di quattro anni.(Immagini Afp)