Tel Aviv, (TMNews) - Non solo provocazioni, odio e violenza. Mentre Gerusalemme est va a fuoco, gli appelli alla calma si moltiplicano in Israele. A Tel Aviv i pacifisti sono scesi in piazza."Diciamo no alla violenza, al terrore e no alle provocazioni", dichiara Zahava Gal-on del partito Meretz "per fermare tutto questo bisogna firmare la pace e mettere fine all'occupazione israeliana"."Basta con questo interminabile ciclo di violenza e vendette", dice una militante"La manifestazione di oggi - spiega Dov Hanin, membro della Knesset - vuole offrire una voce diversa in mezzo a tutto questo odio. Ebrei e arabi insieme, ci rifiutiamo di essere nemici".Di tutt'altro tenore le manifestazioni in strada nel quartiere Shuafat, a Gerusalemme, teatro di scene di guerriglia urbana. Qui decine di arabi hanno protestato ancora per l'uccisione del 16enne palestinese rapito a Gerusalemme est per una sospetta ritorsione dopo la morte dei tre giovani israeliani in Cisgiordania.