Gerusalemme, (TMNews) - Israele continuerà a "sviluppare" gli insediamenti, nonostante le pressioni americane per rilasciare un altro gruppo di detenuti palestinesi alla fine didicembre. "Non fermeremo, neanche per un attimo, la costruzione del nostro Paese e l'iniziativa degli insediamenti", ha dichiarato il premier israeliano Benjamin Netanyahu, rispondendo alle critiche dell'ala più conservatrice del suo Likud.Dichiarazioni che avvengono mentre Washington ha chiesto a Israele di non annunciare nuove gare d'appalto per costruire alloggi per i coloni in contemporanea con la liberazione di 26 detenuti palestinesi prevista il 29 dicembre nel quadro delle trattative di pace.La tensione è tornata alta dopo l'uccisione di due palestinesi da parte dell'esercito israeliano. La presidenza palestinese ha accusato Tel Aviv di volere "far fallire gli sforzi americani e internazionali per la pace".(immagini Afp)