Tokyo, (TMNews) - Ha fatto il giro del mondo la notizia delle centinaia di copie del "Diario" di Anna Frank danneggiate (nei giorni scorsi in Giappone. Per riaffermare l'amicizia fra Tokyo e Tel Aviv, aldilà degli episodi vandalici, l'ambasciatore israeliano in Giappone a Tokyo ha donato alla cittadinanza centinaia di copie nuove di zecca del "Diario"."Siamo rimasti molto sorpresi in Israele - ha dichiarato il diplomatico Peleg Lewi - le relazioni col Giappone sono molto buone. Tutti hanno capito che si è trattato di un gesto individuale".Un gesto, invece quello di Israele, che ha messo a tacere le tensioni e le critiche rivoltealle autorità giapponesi per alcune dichiarazioni ritenute"revisioniste" sul passato militarista del Paese, in particolarecon l'arrivo alla guida del governo del nazionalista econservatore Shinzo Abe.Comunque sia nuove copie del Diario sono arrivate nelle biblioteche dove erano state danneggiate."Ecco le abbiamo messe qui, vicino alle casse in modo che tutti possano vederle - ha detto il direttore della biblioteca di Shinjuku - Alcune copie del Diario erano nella sezione cultura, altre in quella dei bambini, altri libri legati all'argomento erano sparsi un po' ovunque. Ciò - ha concluso - significa che l'autore di questo gesto aveva un piano ben preciso".(immagini Afp)