Pechino (TMNews) - Si allarga agli Stati Uniti la contesa tra Cina e Giappone sulle isole Senkaku, rivendicate da Pechino come isole Diaoyu, dopo che due bombardieri B-52 americani hanno sorvolato l'arcipaelago. Per i cinesi si è trattato dui una vera e propria "violazione dello spazio aereo nazionale" perché i due aerei sono penetrati in quella che sabato 23 novembre, unilateralmente, il governo di Pechino ha decretato "zone di identificazione aerea" che comprende gran parte del Mar della Cina orientale, inglobando anche le isole contese.Un'accusa che gli stati Uniti, tuttavia, rispediscono al mittente."Questo atto sembra essere un tentativo di cambiare unilateralmente lo status quo nel Mar Cinese orientale - ha spiegato Jen Psaki, portavoce del dipartimento di Stato americano - questo finirà per aumentare le tensioni nella zona e con esse il rischio di incidenti ed errori di valutazione. Abbiamo chiesto ai cinesi di fare attenzione e abbiamo consultato anche il Gioappone e le altre parti coinvolte nella regione".I giapponesi, dal canto loro, hanno ribadito di essere pronti a collaborare strettamente con gli Stati Uniti dopo la dichiarazione cinese."Il Segretario di stato americano, John Kerry - ha spiegato il portavoce del governo giapponese Katsunobu Kato - ha espresso il supporto del governo americano alla posizione del Giappone e noi intendiamo cooperare con gli stati Uniti e gli altri membri della Comunità internazionale".Le Nazioni Unite hanno suggerito alla Cina e al Giappone di avviare al più presto un negoziato per mettere la parola fine alla questione territoriale che si trascina ormai da diversi mesi.(Immagini Afp)