Roma (TMNews) - Il naufragio della Costa Concordia all'Isola del Giglio ha creato un'attenzione mediatica sulla piccola isola delle coste toscane fino a quel momento inimmaginabile. Meta turistica, sì, ma non come meriterebbe il suo mare.Ora però gli abitanti e i commercianti del Giglio vogliono tornare alla normalità, e si preparano a voltare pagina dopo la tragedia. Il relitto è pronto a partire alla volta di Genova e la gente vuole guardare avanti.Gertrud Lang Schildberger è un agente immobiliare. E da diverse generazioni gestisce una società per l'affitto di locali turistici."Un'isola come questa non avremmo potuto pagarsi neanche in un milione di anni tutta la pubblicità che ha avuto. La nostra speranza è che sia una pubblicità positiva. Dal 2012 è cambiato l'Isola è diventata finalmente internazionale. Prima l'Isola del Giglio era poco conosciuta, salvo da diversi abitueè".L'Isola del Giglio, nel cuore della riserva naturale dell'arcipelago toscano, ha impennato così le prenotazioni turistiche, tra la curiosità della gente. E ora l'allontanarsi del relitto, così come della sovraesposizione mediatica indesiderata, farà tornare tutto alla normalità. Sergio Ortelli, sindaco dell'Isola del Giglio.Vorremmo toglierci quella maschera di quel volto che abbiamo assunto in questi trenta mesi e tornare al volto precedente, al volto che ci appartiene, che è quella della vocazione turistica più tipica dell'isola del Giglio. Credo che questo sarà possibile anche se nel nostro cuore rimarrà questa ferita profonda".Immagini: Afp