Roma, (askanews) - Dopo l'Iraq, la furia devastatrice dell'Isis colpisce anche in Libia. In un nuovo video diffuso sui social network, si vedono dei jihadisti della filiale libica dello Stato Islamico mentre distruggono mausolei sufi alla periferia di Sirte, edifici risalenti all'epoca delle conquiste islamiche.Uno scempio che dà origine a forti timori dell'ente archeologico libico per la salvaguardia dei siti storici di epoca bizantina e romana nella zona del litorale controllata dagli islamisti del Califfato nero, ma anche dagli islamisti delle milizie denominate "Fajr Libia".Nel filmato si vedono i bulldozer in azione per distruggere due mausolei che ospitano le spoglie di santi sufi. E mentre le ruspe sono al lavoro appare un uomo con il volto coperto rivolto alla telecamera, che afferma: "Se è davvero un santo allora perchè non si difende?" lo fa prima di lanciare il trazionale grido di "Allahukabar".