Roma, (askanews) - "Per un pò di mesi c'è stato troppo attendismo ma adesso non è così. Ora c'è la consapevolezza del pericolo dell'Isis da parte della comunità internazionale e quindi vedo una nuova volontà di intervento". A spiegarlo è stato il ministro della Difesa, Roberta Pinotti, parlando con i giornalisti a margine dell'incontro organizzato per festeggiare i 50 anni del mensile Airpress."Fondamentale - ha aggiunto Pinotti - però è avere una strategia immediata sulla sicurezza ma anche di lunga lena, perchè il tema del fondamentalismo purtroppo ha molti filoni che abbiamo visto riemergere molte volte".Il ministro della Difesa ha ricordato che la coalizione anti Isis "è nata nel settembre del 2014 al vertice di Cardiff, da subito hanno aderito molte nazioni, anche islamiche, ma per un pò di tempo la strategia è andata a rilento".Questo perché alcune "potenze regionali avevano interessi diversi e discordanti, perché comunque c'è stata una situazione che, ad esempio, per la Siria non ha previsto di creare un percorso politico-diplomatico che consentisse di capire quale fosse l'esito della battaglia civile che si era aperta contro Assad da parte dei ribelli".