Londra (TMNews) - L'ombra nera dello Stato islamico, che sta seminando terrore e morte in Medio Oriente, si stende anche sull'Europa de la Londra il premier britannico David Cameron non usa giri di parole per descrivere la situazione."Quella che stiamo affrontando in Iraq con l'Isis - ha detto il primo ministro conservatore - è la più grande e profonda minaccia alla nostra sicurezza che abbiamo conosciuto".Dette dal leader di una nazione che per anni ha combattuto, praticamente da sola, contro Hitler, sono parole che fanno impressione. Così come preoccupa la decisione di alzare il livello di allarme per un possibile attacco terroristico, definito da Londra "altamente probabile".Sulla stessa lunghezza d'onda anche Parigi, il ministro dell'Interno Bernard Cazeneuve ha definito il nuovo islamismo radicale una minaccia di nuovo tipo."Credo - ha detto il ministro - che stiamo fronteggiando un fenomeno terroristico che ha una portata non paragonabile a tutto ciò che abbiamo conosciuto finora".Un pericolo, in questo caso, che nasce da cittadini europei che, in gran numero, si recano in Siria o in Iraq per combattere al fianco degli jihadisti e che poi diventano potenziali "quinte colonne" all'interno dei Paesi occidentali. E poche ore dopo l'ammissione di Obama sul fatto che ancora manca una strategia complessiva contro lo Stato islamico questi nuovi allarmi suonano particolarmente inquietanti.