Milano (TMNews) - Lo Stato islamico ha diffuso l'ennesimo video dell'orrore in cui mostra la decapitazione di un prigioniero britannico, il 47enne Alan Henning, tassista che aveva deciso di andare ad aiutare le vittime della guerra in Siria, dove è stato rapito nove mesi fa. Lo scenario è sempre lo stesso degli altri video: la vittima in tuta arancione è inginocchiata di fianco al carnefice, in piedi, armato e a volto coperto. Henning viene costretto a dire che la sua morte è colpa delle scelte del suo governo, che ha dato il via libera ai bombardamenti sullo Stato Islamico recentemente.Per il premier britannico Cameron si tratta di un brutale omicidio che "dimostra quanto siano barbari e ripugnanti questi terroristi". Il presidente americano Obama ha dichiarato che questa è l'ennesima prova del perché gli Stati Uniti "stanno andando avanti con una strategia ampia per colpire i miliziani". E intanto dopo aver ucciso Henning i miliziani hanno annunciato che la prossima vittima sarà l'americano Peter Edward Kassig, 26 anni.(immagini Afp)