Genova, 10 apr. (askanews) - "I fanatici devono sentirsi isolati non solo da parte di qualche Paese o dall'Occidente ma dal mondo intero. Questo non è ancora accaduto. Se le cancellerie di tutto il mondo interrompessero i rapporti di interesse e di affari condeterminate parti del mondo che riguardano questi fanatismi, l'isolamento sarebbe completo". Lo ha detto il presidente della Cei e arcivescovo di Genova, cardinale Angelo Bagnasco, commentando la persecuzioni dei cristiani nei Paesi arabi.