Kobane (TMNews) - La situazione peggiora a Kobane, i miliziani dell'Isis hanno conquistato il quartier generale dei curdi dopo giorni di assedio. Migliaia di persone cercano rifugio sulla vicina frontiera turca, in centinaia sono bloccati in città. Una situazione già tragica che potrebbe ancora peggiorare secondo l'inviato Onu per la Siria, Staffan De Mistura che teme un massacro, una nuova "Srebrenica"."Noi vorremmo fare un appello alle autorità turche affinché permettano ai volontari curdi di entrare a Kobane e contribuire alla difesa della città", ha detto, facendo pressione sulla Turchia perché aiuti a combattere l'Isis. Il governo di Ankara da giorni è accusato di inerzia da parte della minoranza curda che è scesa in piazza in decine di città. Manifestazioni sfociate in violenze, con oltre 30 morti."Nessun può provare che la Turchia supporta lo Stato Islamico. E' impossibile, il governo lo ha detto molte volte - ha ribadito il primo ministro Ahmet Davutoglu - la Turchia si oppone all'Isis come si oppone ad Assad". Per il presidente Erdogan invece lo Stato islamico viene usato come pretesto da alcuni per interrompere il processo di pace con i curdi in Turchia.(Immagini Afp)