Con l'entrata in vigore delle nuove leggi sulla Difesa, il Giappone intende assumere un ruolo maggiore sul fronte della sicurezza internazionale. Un ruolo affidato soprattutto alle Forze di Autodifesa Marittime. Uno dei gioielli della Marina ha il nome del tempio in cui il premier Shinzo Abe intende accogliere i leader del G7 a fine maggio: Ise, portaelicotteri che somiglia un po' a una portaerei, con un ponte lungo circa 200 metri e quasi 14mila tonnellate di stazza. Il contrammiraglio Hiroshi Ito, comandante della Escort Flotilla 4 di base a Kure (Hiroshima), e' stato il primo comandante giapponese di una missione militare internazionale: quella contro la pirateria al largo della Somalia nel Golfo di Aden. Ito comando' l'anno scorso le operazioni di scorta a convogli di navi commerciali incolonnate nel passaggio del Golfo. Tutto e' andato bene. Nell'intero dopoguerra la Marina giapponese non ha mai sparato un colpo.