A Horiyoshi III, il re dell'Irezumi - l'arte tradizionale giapponese del tatuaggio - il fotoartista Masato Sudo ha dedicato interamente il suo nuovo libro fotografico “Ransho”, a trent'anni di distanza dalla prima pubblicazione che fece scalpore nel mondo. Alla presentazione presso il Foreign Correspondents' Club of Japan sono intervenuti entrambi, con alcuni dei “modelli” fotografati. Horishoshi III (nato Yoshihito Nakano) è uno dei pochi maestri “horishi” che coltiva anche legami internazionali, fin da quando fu invitato trent'anni fa a una convention internazionale del settore a Roma. Non ha difficoltà ad ammettere l'esistenza di un legame speciale tra yakuza e tatuaggio, ma invita a non giudicare e a riconoscere la bellezza di quella che è una fondamentale espressione artistica con forti connotati spirituali. Caratteristiche illustrate da una efficace prefazione, nel libro pubblicato da Shogakukan con testi in giapponese e in inglese, dello storico dell'arte Kikuro Miyashita.