Iraq, (TMNews) - In prima linea per combattere i jihadisti dello Stato islamico e riconquistare le città irachene perdute: sono i guerriglieri curdi peshmerga, schierati sulle alture del villaggio yazida di Bashida, a nord est di Mosul. "Noi combattiamo uno stato terrorista forte, sono molto abili e hanno armi avanzate" dichiara il comandante della linea del fronte. Per aiutare la loro battaglia, gli Stati Uniti hanno intensificato i raid aerei di droni e cacciabombardieri nella zona della diga di Mosul, città caduta nelle mani dei jihadisti, luogo strategico per la presenza di una diga sul fiume Tigri che fornisce energia elettrica e l'acqua per irrigare i campi nella provincia di Ninive. "Dobbiamo resistere, dobbiamo riconquistare Bashida con ogni mezzo, con l'aiuto di Dio e la forza dei peshmerga ce la faremo con il minimo delle perdite" dice un combattente yazida. La minoranza a cui appartiene è tra le più colpite dalle persecuzioni religiose: migliaia sono stati costretti a fuggire dalle loro case dopo l'offensiva jihadista e a trovare riparo in rifugi di fortuna, come questo palazzo in costruzione. "Questi bambini hanno visto tutto - racconta una mamma - le uccisioni, gli spari, i rapimenti. Che cosa possiamo fare?". Chi è arrivato qui ha avuto salva la vita, ma ha perso tutto quello che aveva e non sa se e come pensare al domani.(immagini Afp)