Baghdad (askanews) - Spari di gioia a Baghdad. Per una volta i colpi di fucile hanno un significato diverso del solito: per strada si festeggia la vittoria dell'Iraq nei quarti di finale della Coppa d'Asia in Australia. E motivo di gioia in più e d'orgoglio è la rivale uscita sconfitta dal campo di calcio: l'Iran, il grande vicino e nemico storico degli iracheni.A Baghdad si sono formate lunghe file di automobili, con clacson assordanti e migliaia di persone che cantavano sventolando la bandiera rossa, bianca e nera."Siamo felici per l'Iraq", ha urlato un impiegato al ministero della Cultura."Come oggi abbiamo battuto l'Iran, vinceremo anche contro lo Stato islamico. Li annienteremo", ha detto uno studente.Nei territori iracheni occupati dall'Isis non è facile vedere le partite nei caffè. Pochi giorni fa 13 ragazzi sono stati giustiziati in pubblico per questa ragione.A Baghdad per fortuna è diverso. "Il calcio è l'unica cosa che cancella le divisioni fra sunniti e sciiti", ha commentato un giovane sceso in strada per festeggiare la vittoria storica contro l'Iran.