Baghdad, 12 ott. (askanews) - Resta fitto il mistero sulla sorte di Abu Bakr al-Baghdadi. Secondo quanto affermato dalle forze di sicurezza irachene, il 10 ottobre l'aviazione di Baghdad avrebbe colpito e distrutto in un raid mirato sulla provincia di Anbar, nei pressi del confine con la Siria, una colonna di veicoli dello Stato islamico all'interno dei quali si trovava anche il leader dell'Isis. Tuttora ignota la sorte dell'autoproclamato califfo islamista.Al-Baghdadi era diretto a un vertice dell'organizzazione terroristica quando il convoglio dei miliziani è entrato nel collimatore dei caccia dell'aviazione irachena. Per buona misura, è stato bombardato anche il luogo della riunione. Molti elementi della leadership Isis sarebbero stati uccisi o feriti, secondo le fonti irachene. Ma di al Baghdadi non si hanno notizie certe.Per diradare parte dei dubbi, l'agenzia di stampa iraniana Irna ha pubblicato un'immagine del convoglio dell'Isis bombardato nel blitz, coordinato all'interno dell'alleanza militare e strategica tra Iraq, Iran, Siria e Russia. Viene confermata l'uccisione di quattro dei più importanti leader militari Isis, mentre al-Baghdadi secondo l'Irna sarebbe stato ferito.Se fosse confermata, l'eliminazione di quattro dei più importanti leader militari di al-Baghdadi, di cui le fonti iraniane forniscono anche i nomi, sarebbe un colpo durissimo inferto allo Stato Islamico. E un altro memorabile tracollo del prestigio degli Stati Uniti e della coalizione da loro guidata che da un anno sta bombardando l'Isis con scarsi o nulli risultati. Invece il blitz in Iraq, con ogni probabilitàcoordinato a terra da intelligence e forze speciali russe e iraniane, contribuirebbe alla svolta radicale negli equilibri regionali imposta dalla politica, quanto mai efficace e determinata, recentemente adottata dal Cremlino.(Immagini Afp)