Garma, Provincia di Anbar, Iraq (askanews) - Continua l'offensiva contro l'Isis in Iraq. Le forze governative hanno assunto il controllo della cittadina di Garma, nella provincia di Anbar, ma la riconquista procede a macchia di leopardo nel vasto territorio desertico del governatorato più esteso del paese nell'Iraq centro-occidentale.La provincia è da sempre focolaio della resistenza insurgent sunnita, ancorato su snodi chiave come Ramadi e Falluja, entrate nella cronaca internazionale al tempo dell'occupazione statunitense. Lo snodo di Anbar è strategico dal momento che si distende dalle frontiere siriana, giordana e saudita sino alle porte della capitale Bagdad. All'interno di queste zone, i miliziani dell'Isis continuano a occupare ampie regioni.Le forze governative sembrano seguire, bon gré, mal gré, la tattica dei piccoli passi."Stiamo rastrellando e bonificando Garma, spiega il generale Abdul Amir al-Shimary, responsabile dell'operazione lanciata dal governo di Bagdad. Questi sono alcuni dei quartieri liberati di recente. La missione è stata resa possibile dall'appoggio aereo e di artiglieria che ha sostenuto l'attacco delle truppe via terra"."Abbiamo combattuto per 11 giorni, sottolinea un soldato, protagonista della battaglia. Adesso controlliamo la situazione, dobbiamo solo avanzare per altri tre chilometri. Grazie a Dio, stiamo vincendo".I gruppi armati dello Stato islamico si erano impadroniti di ampi settori della provincia di Anbar come basi di partenza della folgorante offensiva scatenata del giugno del 2014 che ha loro permesso di occupare ampi territorio a nord e a ovest di Bagdad.(Immagini Afp)