Samarra (askanews) - Le forze governative irachene stanno accerchiando i miliziani dell'Isis nei pressi di Tikrit, roccaforte sunnita nella provincia di Salaheddin caduta nelle mani degli uomini di al Baghdadi, tagliando le loro linee di rifornimento nel quadro di una più vasta offensiva destinata a continuare a lungo per riprendere il controllo della città."Nel corso di questa operazione, spiega un comandante delle unità sciite di Mobilitazione popolare, dimostreremo a tutto il mondo che l'Iraq è unito e non sarà mai diviso".Le forze armate irachene, appoggiate da milizie sciite e comunità tribali sunnite ostili all'Isis, coordinate da "consiglieri" provenienti dalle file dei pasdaran iraniani, sono giunte a una ventina di chilometri da Tikrit, strategica città natale dell'ex rais Saddam Hussein, 160 chilometri a nord di Bagdad.Le operazioni continuano secondo i piani preparati, dichiarano gli ufficiali dalla base operativa di Samarra, la seconda città della provincia di Salaheddin. Le forze irachene, che stanno convergendo sull'obiettivo da tre direzioni, sono costrette ad avanzare lentamente e con estrema attenzione a causa dei cecchini e degli ordigni improvvisati disseminati ai bordi delle strade. Ma sono riuscite a distruggere le prime linee di difesa organizzate dai gruppi dell'Isis alla periferia di Tikrit, costringendo i miliziani a ritirarsi nei villaggi di Al-Alam a nord della città e di Al-Dour a sud.(Immagini Afp)