Milano (TMNews) - Sono più di mezzo milione le persone in fuga dai combattimenti a Mosul, la seconda città irachena finita sotto il controllo dei guerriglieri dello "Stato islamico in Iraq e nel Levante".Decine di auto si sono messe in fila a un posto di controllo curdo: i civili si stanno dirigendo verso tre città della vicina regione del Kurdistan dove le autorità hanno allestito campi temporanei di assistenza, sollecitando l'aiuto della comunità internazionale.Mosul conta quasi due milioni di abitanti ed è la principale via di trasporto per l'export petrolifero. Come risposta, il governo di Bagdad ha istituito un'unità di crisi per supervisionare l'armamento e l'addestramento dei volontari che si arruoleranno per combattere i ribelli, come annunciato dal premier Nuri al-Maliki."Il governo ha organizzato una speciale unità di crisi per avviare l'equipaggiamento e l'addestramento dei volontari".Ma intanto a Mosul i fondamentalisti hanno conquistato il quartier generale del governo provinciale e il centro di comando delle operazioni dell'intera provincia di Ninive, liberando anche centinaia di prigionieri da tre centri di detenzione.(Immagini Afp)