Tikrit, Iraq (askanews) - Unità dell'esercito regolare iracheno sono entrate nella città di Tikrit, occupata da mesi dalle milizie islamiste dell'Isis, segnando una grande vittoria psicologica nei confronti della rivolta guidata dal cosiddetto Califfato. Che replica attaccando località strategiche in Iraq e in Siria.Le forze di Bagdad sono entrate nel quartiere settentrionale di Qadisiyah procedendo con cautela per identificare e bonificare le trappole esplosive disseminate dai miliziani in ritirata per rallentare l'inseguimento. La situazione resta difficile. I guerriglieri hanno ripiegato verso il centro della città o hanno tentato la fuga verso nord, diretti a Mosul, roccaforte del Califfato. Ma le forze governative hanno sbarrato l'unica strada che consente un'esfiltrazione in quella direzione. I combattimenti proseguono mentre nella battaglia per Tikrit sarebbero già stati uccisi centinaia di miliziani.Come risposta di fronte all'avanzata delle truppe del governo centrale, le milizie dell'Isis hanno sferrato una serie di assalti coordinati a Ramadi, un centinaio di chilometri a ovest di Bagdad, facendo esplodere sette autobomba che hanno provocato decine di morti.(Immagini Afp)