Bagdad (askanews) - Migliaia di persone sono scese in piazza a Bagdad e nell'Iraq meridionale per protestare contro la corruzione e i servizi scadenti, chiedendo che i responsabili siano puniti. Si è mobilitato anche il Grande ayatollah Ali al Sistani, la principale autorità sciita del paese, che ha chiesto al primo ministro Haider al Abadi di prendere una posizione più dura rispetto alla corruzione. Particolarmente intensa è la protesta nel sud del paese a maggioranza sciita.(Immagini Afp)