Baghdad (TMNews) - Al centro militare al-Muthana il via vai di gente è incessante. Centinaia e centinaia di persone si sono arruolate come volontari per difendere Baghdad dall'offensiva jihadista. Il governo ha offerto armi a chi vuole contribuire a contrastare l'avanzata delle colonne jihadiste dello Stato islamico in Iraq e nel Levante (l'Isil) che sono a un centinaio di chilometri dalla capitale irachena. "Non vogliamo un salario né dei soldi. Vogliamo dire ai jihadisti che gli iracheni non abbandoneranno mai il loro Paese", spiega il tassista Ali Fadhil."Difenderemo il nostro l'iraq e libereremo Mosul e le altre città occupate dall'Isil - dice Ali Sahib - li respingeremo oltre la frontiera".Nella loro avanzata gli estremisti sunniti dell'Isil hanno conquistato diverse città negli ultimi giorni e ora marciano verso Baghdad. Il loro obiettivo è di creare un grande califfato islamico, unendo Iraq e Siria, dove stanno attualmente combattendo. "Non hanno alcun rispetto per sunniti, sciiti o altri - dice il volontario Salam Jabbar - Sono solamente degli infedeli e noi li batteremo".