Erbil (TMNews) - I peshmerga curdi hanno riconquistato sette villaggi cristiani, caduti sotto il controllo dei miliziani dell'Isis nell'Iraq settentrionale.Decine di migliaia di cristiani iracheni, la maggior parte di osservanza caldea, hanno dovuto lasciare le case di fronte all'avanzata, cominciata ai primi di agosto, dei gruppi armati dello Stato islamico.Qaraqosh, la città cristiana più importante della regione, e dozzine di altri villaggi, si sono svuotati in quello che è stato definito la peggiore calamità toccata in sorte a delle minoranze religiose irachene in secoli di storia.La controffensiva curda ha costretto i miliziani dell'Isis a ripiegare dalle posizioni tenute in sette villaggi a ovest della capitale curda Erbil dopo una serie di duri scontri a colpi di razzi e mortai, come ricorda un maggiore dell'esercito peshmerga. "Li abbiamo circondati e quando hanno cercato di scappare abbiamo aperto il fuoco. Non si erano accorti di noi e sono fuggiti abbandonando i loro mezzi, che abbiamo distrutto".L'attacco è stato condotto anche grazie all'appoggio aereo statunitense, che sin dall'inizio di agosto sta martellando le posizioni e i mezzi dello Stato islamico.(Immagini Afp)