Bagdad (askanews) - Il governo della Regione autonoma del Kurdistan, nell'Iraq settentrionale, ha diffuso un video che mostra l'operazione delle forze speciali statunitensi e dei peshmerga curdi che ha permesso la liberazione di una settantina di prigionieri nelle mani dei miliziani dell'Isis.Nel corso dell'incursione, condotta nei pressi di Hawija, nel nord del paese, è morto un operatore statunitense. Si tratta del primo soldato americano ucciso in azione in Iraq dal 2011 e il primo a cadere nella lotta contro l'Isis mentre cinque guerriglieri dello Stato islamico sono stati catturati. L'operazione è stata lanciata dopo aver ricevuto informazioni a proposito di un'imminente esecuzione di massa degli ostaggi ha dichiarato Peter Cook, il portavoce del Pentagono.Il raid è stato confermato da fonti statunitense e irachene al New York Times mentre un funzionario di Bagdad ha reso noto che all'azione hanno partecipato forze speciali statunitensi, intervenute con elicotteri da assalto, e irachene e che al termine sono stati compiuti raid di bombardamento aereo sulla prigione dell'Isis che è stata distrutta.Si tratta della prima operazione delle forze speciali in Iraq nella lotta contro l'Isis, ufficialmente confermata dalle autorità statunitensi.(Immagini Afp)