Bagdad (askanews) - Nuova strage a Bagdad compiuta dalle milizie sunnite dell'Isis. È salito a 54 morti e a un centinaio di feriti il bilancio dell'esplosione di un camion bomba rivendicata dai terroristi dello Stato islamico all'interno di un mercato di frutta e verdura in un'area a maggioranza sciita nel nord della capitale irachena.L'attacco è avvenuto alle prime ore della mattina nella zona di Sadr City. Le milizie dello Stato islamico hanno ancora una volta preso di mira la comunità sciita considerata una setta eretica. Si tratta di uno degli attentati più sanguinosi compiuti a Bagdad negli ultimi mesi. La strage avviene dopo la dichiarazione del capo di stato maggiore della Difesa statunitense secondo cui una spartizione del paese sarebbe l'unica soluzione in grado di porre fine all'ormai impossibile coabitazione delle comunità sciite e sunnite, dando per scontata la quasi indipendenza delle regioni sempre più autonome dell'altra principale componente irachena, quella curda.Nel giugno 2014 l'Isis ha conquistato ampie zone dell'Iraq e le forze governative irachene stanno combattendo per respingere i miliziani di al Baghadi con il supporto di una coalizione internazionale sotto comando statunitense, che opera principalmente con raid aerei di bombardamento, e con l'appoggio diretto dell'Iran che coordina attivamente le attività terrestri con la presenza sul campo di ufficiali dei pasdaran, le unità d'elite dell'esercito di Teheran.(Immagini Afp)