Baghdad (TMNews) - Le elezioni non hanno fermato l'ondata di attentati e violenze che sta sconvolgendo l'Iraq. Ultimo episodio, l'esplosione dell'ennesima autobomba nei pressi di una stazione di polizia a Baghdad. Nell'attacco sono rimaste uccise almeno tre persone, e i feriti sono decine. L'episodio arriva al culmine di 24 ore di terrore nell'intero Paese, che ha visto la morte violenta di altre 42 persone, in quella che si è rivelata essere la giornata più sanguinosa dopo il voto del 30 aprile scorso. I numeri sono impietosi e parlano di una strage quotidiana di 25 persone in media, con il bilancio dei morti dall'inizio dell'anno che fa paura: nei primi quattro mesi e mezzo del 2014 si sono registrate oltre 3300 vittime.