Bassora (askanews) - In Iraq ritorna l'orrore su vasta scala degli attentati suicidi. Almeno 17 persone sono morte e altre 64 sono rimaste ferite in una nuova micidiale ondata di attacchi che ha colpito il paese.L'attentato più devastante è stato organizzato a Bassora, la principale città dell'Iraq meridionale dove un terrorista si è fatto esplodere in strada, uccidendo cinque persone e ferendone altre 10."Non abbiamo potuto far niente per intervenire a causa delle fiamme", spiega un soccorritore. "Saremmo morti bruciati anche noi. C'era una donna che ci chiedeva aiuto ma non abbiamo potuto fare nulla. Eravamo disperati".Un altro attentato ha preso di mira un posto di controllo gestito da polizia ed esercito nella zona settentrionale di Bagdad. Un terzo attentatore ha colpito milizie filogovernative a Mishahada, sempre a nord della capitale, e un quarto un gruppo di paramilitari in un ristorante a Nassiriya, già sede del contingente di "Antica Babilonia" e dove si verificò l'attentato del 12 novembre 2003 in cui persero la vita 17 militari e due civili italiani.In un altro attacco, a colpi di mortaio questa volta, sono state colpite abitazioni di Abu Ghraib, a ovest di Bagdad. Il bilancio è di due morti e sette feriti. Al momento nessuno ha rivendicato gli attacchi, ma i sospetti si appuntano sui terroristi dell'Isis che puntano sempre più sugli attentati suicidi per bilanciare le gravi perdite subite sul campo di battaglia.(Immagini Afp)